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Scopri l'isolaMonumento naturale

Roque Nublo

Nel centro geografico di Gran Canaria, a oltre 1.800 metri, un monolite vulcanico di circa 80 metri si innalza su un altopiano di pietra. Il Roque Nublo è il simbolo dell'isola e l'escursione breve più memorabile che puoi fare partendo dalla costa: pineta, gradini di pietra e, nelle giornate limpide, il Teide sullo sfondo.

Roque Nublo
Foto: Basotxerri · CC BY-SA 4.0

Un vulcano diventato pietra

Il monolite è ciò che resta di una fase esplosiva che i geologi chiamano ciclo Roque Nublo, tra 5,3 e 3,4 milioni di anni fa: nubi di cenere ardente che si depositarono, si raffreddarono e si saldarono in una breccia che porta il suo nome. L'erosione fece il resto. Si innalza circa 80 metri sopra la sua base e 1.813 sul livello del mare, e da quando una cordata tedesca ne raggiunse la cima nel 1932 è anche una meta per gli scalatori. Per i canari è, soprattutto, un luogo di pellegrinaggio: l'area è stata protetta nel 1987, è Monumento Naturale all'interno del Parco Rurale del Nublo e fa parte della Riserva della Biosfera di Gran Canaria, dichiarata dall'UNESCO il 29 giugno 2005. Queste stesse cime ospitano, dal 2019, il paesaggio culturale di Risco Caído e delle Montagne Sacre, Patrimonio dell'Umanità.

Il sentiero da La Goleta

Il sentiero ufficiale (S-70) parte dalla Degollada de La Goleta, sulla strada GC-600 tra Llanos de la Pez e Ayacata, e sale con una pendenza costante ma dolce: circa 1,5 chilometri fino ai piedi della rupe, con tratti di gradini di pietra. La pineta di pino canario lascia il posto a un paesaggio quasi lunare. A sinistra c'è il Roque del Fraile, con la sua sagoma di monaco incappucciato; in cima, il Tablón del Nublo, un altopiano pietroso con la Caldera de Tejeda ai piedi, i villaggi bianchi di Artenara e Acusa, i bacini artificiali, l'oceano e, nelle giornate limpide, il Teide. Accanto alla rupe, il suo scudiero: La Rana.

Quando salire

Si può camminare tutto l'anno. A maggio, quando si celebra il Pride, in cima fa di solito molto più fresco che sulla costa e il vento o le nuvole possono arrivare in pochi minuti: porta un indumento pesante anche se in basso fa caldo. Le prime e le ultime ore del giorno sono le più tranquille e quelle con la luce migliore; tra le 10:00 e le 17:00 l'accesso da La Goleta è regolato su prenotazione.

Prenotazione, parcheggio e navetta

Dal 2025 il Cabildo regola l’accesso dalla Degollada de La Goleta: tra le 10:00 e le 17:00, tutti i giorni, serve una prenotazione gratuita su reservasroquenublo.com, a turni di 60 persone all’ora. Si prenota per il mese in corso e per il successivo; dopo la prenotazione arriva un’e-mail da confermare entro 3 giorni, e se alla fine non vai, cancella con almeno 24 ore di anticipo per evitare una penale. Fuori da quell’orario, o se sali dai sentieri di La Culata o della Degollada de la Hoya de la Vieja, la prenotazione non serve. È vietato parcheggiare a La Goleta: lascia l’auto nei parcheggi scambiatori di Tejeda o di Cruz de los Llanos e sali con la navetta, l’autobus 18 di Global (ogni 30 minuti, circa 30 minuti da Tejeda e 10 da Cruz de los Llanos), oppure a piedi da Cruz de los Llanos lungo un sentiero di circa 50 minuti. Le prenotazioni vengono sospese quando c’è un’allerta per rischio di incendi boschivi.

Consigli

  • Se camminerai tra le 10:00 e le 17:00, prenota con anticipo il tuo posto gratuito su reservasroquenublo.com: in alta stagione i turni si esauriscono. Tieni sul telefono la prenotazione, con il suo codice QR, e la carta d’identità o il passaporto.
  • Acqua, scarpe chiuse e un indumento pesante: a 1.800 metri il sole picchia forte e il vento raffredda. Il numero di emergenza è il 112.
  • I cani possono salire, sempre legati con un guinzaglio non allungabile.
  • Concludi l'escursione nel paese di Tejeda, giù nella valle, dove termina la corsa dell'autobus 18.

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Fonti