
Foto: Handelsgeselschaft · CC BY-SA 4.0
Cos'è e cosa non è
I chioschi della spiaggia di Maspalomas sono bar stagionali numerati, con bagni pubblici, distribuiti lungo i quasi tre chilometri di sabbia che vanno dal faro alla Punta de Maspalomas. Il 7 è quello che la community ha fatto suo: intorno al chiosco si ritrovano persone LGBTQ+ da mezza Europa, soprattutto nelle settimane del Pride. Non è un locale privato né uno spazio del festival: è un tratto di spiaggia pubblica, aperto a tutti, dove il nudismo è la norma più che l'eccezione. Gli asciugamani si stendono sulla sabbia tra il chiosco e l'acqua; le dune che hai alle spalle sono riserva naturale e non fanno parte della spiaggia.
Le regole della casa
La sabbia è di tutti, quindi valgono le regole di qualsiasi spiaggia: chiedi il permesso prima di fotografare chiunque, rispetta lo spazio degli asciugamani vicini e porta via quello che hai portato, perché il vento trascina i rifiuti verso la riserva. L'opuscolo di buone pratiche del Cabildo è esplicito: si prende il sole, si riposa e si fa nudismo in spiaggia, non dentro le dune, dove peraltro è vietato trattenersi, campeggiare o fare sesso.
Quando andare
Le mattine sono tranquille e il mare di solito è più calmo; il pomeriggio l'atmosfera si scalda, la gente scende dagli hotel e la luce sulle dune è la migliore della giornata. A maggio il sole picchia forte anche quando soffia l'aliseo: crema solare, acqua e un po' d'ombra. Se resti fino al tramonto, porta acqua in abbondanza.
Consigli
- Scarpe da ginnastica o sandali per arrivarci: a mezzogiorno la sabbia scotta.
- Nudismo sì, foto no: qui si chiede il permesso prima di tirare fuori il telefono.
- Non tagliare per le dune per accorciare la strada: è la zona più fragile della riserva ed è vietato.
- I chioschi hanno bagni pubblici; docce, lettini e ombrelloni a noleggio li troverai soprattutto dal lato del faro.



